Le persone che ogni giorno mettono passione, esperienza e cuore nell’accoglienza e nella cucina del Borgo Molinetto e del Monte Giove.
DAVIDE
Il cuore dell’ospitalità, la forza delle nostre idee
Ci sono persone che sanno immaginare qualcosa di bello e hanno la determinazione per farlo esistere davvero. Davide è una di queste. Cofondatore insieme a Mariano, è il cuore e la mente di un progetto nato nel 2016, quando, a soli 23 anni, ha scelto di mettersi in gioco e costruire il proprio futuro nell’ospitalità. Da allora, tante idee sono diventate realtà grazie alla sua capacità di dar loro forma, seguirle e curarle fino all’ultimo dettaglio.
Se Mariano esprime la propria passione tra i fornelli, Davide la fa vivere nell’accoglienza. Nel suo ruolo di maître e titolare, accompagna ogni aspetto dell’esperienza degli ospiti con attenzione e sensibilità. Per lui, accogliere significa far sentire ogni persona attesa, ascoltata e importante: ricordare una preferenza, cogliere un desiderio, trovare il gesto giusto per rendere speciale un pranzo, una cena o un soggiorno.
Davide è il cuore pulsante del Monte Giove. Nell’hotel mette ogni giorno la sua visione dell’ospitalità, fatta di presenza, premura e cura dei particolari. Dietro il piacere di sentirsi coccolati c’è anche il suo lavoro: l’attenzione a ciò che serve, il coordinamento della squadra e la volontà di creare un ambiente nel quale gli ospiti possano rilassarsi e sentirsi a casa.
La sua forza sta nel saper unire sensibilità e concretezza. Ascolta le idee, ne vede le possibilità e si impegna perché diventino qualcosa da vivere e condividere. È una presenza fondamentale anche per la squadra: al suo fianco sono cresciute persone come Carlotta, che hanno imparato a conoscere e a portare avanti lo stesso modo attento e caloroso di prendersi cura degli ospiti.
Dal Borgo Molinetto al Monte Giove, Davide ha accompagnato ogni passo di questa avventura insieme a Mariano. All’inizio erano in due; dieci anni dopo, il progetto comprende due attività e una squadra di nove dipendenti. Una crescita costruita con lavoro, coraggio e la capacità di continuare a credere nelle idee, assumendosi ogni giorno la responsabilità di realizzarle.
In ogni ospite che si sente speciale c’è una parte di ciò che Davide vuole costruire. È questo il filo che unisce il suo lavoro: dare alle persone un motivo per stare bene, un ricordo da portare con sé e il desiderio di tornare. Perché, per lui, l’ospitalità comincia molto prima di un benvenuto e continua anche dopo un arrivederci.
MARIANO
Il cuore in cucina, lo sguardo al futuro
Chef, pasticcere e cofondatore, Mariano mette nella cucina una passione che va oltre il singolo piatto. È il desiderio di creare, di migliorarsi e di trasmettere agli altri ciò che ha imparato: una dedizione che accompagna il Borgo Molinetto fin dal suo primo giorno.
Nel 2016 aveva appena 19 anni quando, insieme a Davide, allora ventitreenne, ha dato vita a questa avventura. All’inizio erano soltanto loro due, con tante idee e la voglia di costruire qualcosa di proprio. Dieci anni dopo, quel progetto comprende Borgo Molinetto e Monte Giove e una squadra di nove dipendenti: una crescita fatta di impegno, sacrifici e persone che hanno scelto di crederci insieme a loro.
Oggi, come executive chef, guida le cucine del Borgo Molinetto e del Monte Giove, affiancato da collaboratori e responsabili capaci, cresciuti insieme al progetto. Nelle sue creazioni, dolci e salate, convivono il legame con il territorio, la cura artigianale e la voglia di continuare a sperimentare.
Da quattro anni è inoltre docente di ruolo di cucina al FORMONT di Villadossola. L’insegnamento è una parte importante della sua identità: accompagnare i ragazzi nei primi passi, riconoscerne le capacità e aiutarli a trasformare un interesse in un mestiere. Nel tempo ha formato cuochi di talento, alcuni dei quali sono diventati parte della sua stessa brigata e oggi contribuiscono in prima persona alla crescita dei due ristoranti.
La sua firma si riconosce nei piatti, ma anche nelle persone che ha aiutato a crescere. È lì che il suo lavoro di chef e mentore trova uno dei significati più profondi: costruire una squadra alla quale affidare responsabilità, condividere conoscenze e dare spazio per esprimersi.
A trent’anni, Mariano porta con sé l’esperienza di un percorso iniziato giovanissimo e l’entusiasmo di chi ha ancora molto da immaginare. Quegli anni sono volati, tra un servizio, una lezione e un nuovo traguardo. Con Davide e tutta la squadra, continua a mettere anima e corpo in quel progetto cominciato nel 2016.
SOFIA
Una colonna della nostra cucina
Ci sono persone che fanno parte di un progetto fin dalle sue prime pagine e che, con il tempo, diventano indispensabili alla sua storia. Sofia è una di queste. Tra i nostri dipendenti attuali è quella che è con noi da più tempo: ha accompagnato la crescita del Borgo Molinetto mettendoci passione, impegno e un forte senso di appartenenza. Ha visto questa avventura prendere forma e ha contribuito, giorno dopo giorno, a farla diventare ciò che è oggi.
Dalla formazione all’istituto alberghiero FORMONT di Villadossola al percorso al fianco dello chef Mariano, Sofia è cresciuta insieme alla nostra cucina. Servizio dopo servizio ha affinato le proprie capacità, assunto nuove responsabilità e conquistato il suo ruolo di sous-chef, diventando un punto di riferimento per la brigata. Partecipa alla creazione dei menù, alla preparazione dei piatti e all’organizzazione del lavoro: un contributo prezioso che accompagna ogni servizio, dalle prime preparazioni fino all’ultima comanda.
La sua forza è anche nella conoscenza profonda della nostra realtà. Sofia sa quanta cura, quanta energia e quanto lavoro ci siano dietro ogni piatto. Ha condiviso con noi le giornate più intense, i cambiamenti e la soddisfazione dei traguardi raggiunti, mettendo anima e corpo in una cucina che sente anche un po’ sua. Negli anni è diventata una presenza sulla quale contare, capace di dare continuità al lavoro e sostegno alla squadra.
Con sua sorella Carlotta condivide molto più di un legame di famiglia. Entrambe sono cresciute insieme a questo progetto e hanno scelto di dedicarvi una parte importante della propria vita. Una in cucina, l’altra in sala: due percorsi che si incontrano nella stessa voglia di fare bene e nella cura per le persone che ogni giorno scelgono di essere nostre ospiti.
Nella storia che unisce Borgo Molinetto e Monte Giove, Sofia occupa un posto speciale. Il suo contributo si ritrova nei piatti, nelle responsabilità che si è guadagnata e nel lavoro quotidiano condiviso con i colleghi. Vederla crescere professionalmente, fino a diventare una delle colonne della nostra cucina, è una delle soddisfazioni più belle di questo percorso.
Sofia è parte delle nostre radici e del futuro che continuiamo a costruire insieme. Averla al nostro fianco significa poter contare su una professionista alla quale siamo profondamente legati e su una persona che ha dato tanto a questa avventura. Grazie, Sofia: se oggi siamo arrivati fin qui, è anche perché tu ci hai creduto insieme a noi.
CARLOTTA
L’anima della sala, il cuore dell’accoglienza
Ci sono persone che fanno parte di un progetto così profondamente da diventarne inseparabili. Carlotta è una di queste. Presente fin dai primi anni di crescita del Borgo Molinetto, ha messo anima e corpo in questa avventura, contribuendo a costruire quel modo di accogliere che oggi ci rappresenta. È cresciuta insieme a noi, attraversando cambiamenti, sfide e soddisfazioni: in ciò che il Borgo è diventato c’è anche tanto di lei.
Al fianco di Davide Anderlini, maître e cofondatore, ha maturato esperienza, sensibilità e una visione sempre più completa del lavoro di sala. Quando Davide ha iniziato a dedicarsi a tempo pieno all’hotel Monte Giove, Carlotta ha raccolto il testimone al Borgo Molinetto, prendendo in mano la sala e l’accoglienza con una dedizione che va ben oltre il proprio ruolo. Ha fatto suo questo luogo, prendendosene cura con l’affetto, l’iniziativa e il senso di responsabilità di chi lo sente davvero parte della propria vita.
Da allora ha continuato a cercare nuove possibilità per migliorare l’esperienza dei nostri ospiti. Dalla mise en place alla cura dell’apparecchiatura, dall’organizzazione del servizio alle piccole attenzioni al tavolo, ha portato il proprio contributo in ogni dettaglio. Perché una bella serata comincia già quando ci si accomoda: nella cura con cui è preparata la tavola, nel benvenuto che si riceve e nella sensazione che qualcuno abbia pensato a noi.
È proprio questa la sua idea di accoglienza: far sentire ogni ospite al centro dell’attenzione. Ascoltare una richiesta, cogliere una preferenza, accompagnare la cena con una presenza attenta e discreta. Carlotta mette cuore ed energia nel fare in modo che chi ci sceglie possa rilassarsi, godersi la compagnia e sentirsi coccolato per tutta la serata.
Oggi è una delle nostre maître e un punto di riferimento per la squadra, con un ruolo centrale nella vita del Borgo Molinetto. Con sua sorella Sofia, in cucina, condivide un legame speciale con questa storia: entrambe sono cresciute insieme al progetto e hanno contribuito a renderlo ciò che è, ciascuna con il proprio talento e la propria personalità.
Per noi Carlotta è una presenza indispensabile, una delle persone alle quali dobbiamo una parte importante del nostro percorso. Vederla guidare la sala con tanta partecipazione ci rende orgogliosi e riconoscenti. Il Borgo Molinetto porta anche la sua firma: nella cura della tavola, nel calore dell’accoglienza e in tutto il cuore che ci mette, ogni giorno.
DEBORAH
Esperienza, energia e una nuova storia da costruire
Deborah è entrata nella nostra squadra a maggio 2026 e fin dai primi servizi ha saputo far valere le sue qualità. Con tredici anni di esperienza nella gestione della sala e del personale, ha portato con sé un patrimonio prezioso: la capacità di vedere il servizio nel suo insieme, coordinare il lavoro e riconoscere quanto ogni dettaglio contribuisca a far stare bene un ospite.
Oggi, nel ruolo di maître, affianca Carlotta e Davide nella gestione delle sale del Borgo Molinetto e del Monte Giove. La sua esperienza incontra così la nostra storia, arricchendola di nuove idee, competenze e occasioni di confronto. Un contributo che si esprime tanto nell’accoglienza quanto nel lavoro quotidiano con i colleghi, perché una sala che funziona nasce da una squadra che sa lavorare insieme.
Il suo arrivo rappresenta un passo importante nel nostro percorso di crescita. Abbiamo scelto Deborah per ciò che sa fare e siamo felici di costruire con lei ciò che saremo: ristoranti in cui la professionalità si accompagna al calore e ogni ospite possa sentirsi seguito, ascoltato e benvenuto.
È con noi da pochi mesi, ma ha già dimostrato quanto può dare a questo progetto. E questa è soltanto la prima parte della nostra storia insieme.
MATTIA
Cresciuto tra i fornelli
Per Mattia la cucina è casa, fin da bambino. Figlioccio dello chef Mariano, cresce tra i profumi e il movimento delle cucine, dove nasce una passione che lo porta presto a indossare la divisa. Inizia al Borgo Molinetto durante le estati e gli anni di scuola, costruendo servizio dopo servizio la propria esperienza.
Oggi è uno dei punti di riferimento della brigata: affianca i titolari e i responsabili nell’organizzazione quotidiana, contribuendo a far funzionare al meglio il lavoro di squadra. Versatile e a suo agio nelle diverse partite, ama la cucina in tutte le sue forme, con un talento particolare per i primi piatti. Un percorso iniziato da piccolo e cresciuto fino a diventare una parte importante della nostra storia.
SAMUELE
Il talento prende gusto
Classe 2007, Samuele scopre la sua strada mettendo le mani in pasta. È durante il percorso all’istituto alberghiero FORMONT di Villadossola che la cucina si trasforma da possibilità a passione: tra fornelli e preparazioni emergono le sue qualità pratiche e il piacere di creare qualcosa di buono.
Arriva da noi per lo stage e sceglie di restare, crescendo insieme alla brigata fino a diventare il nostro “mago dei secondi”. Nei nostri ristoranti ha trovato una casa e l’ispirazione che porta ogni giorno nei suoi piatti. La sua storia racconta una passione scoperta facendo, coltivata sul campo e diventata il mestiere in cui esprimere se stesso.
CRISTIAN
Una passione dal lato dolce
Classe 2008, Cristian ha le idee chiare quando si parla di dolci. La sua passione per la cucina nasce da bambino e cresce tra i banchi dell’istituto alberghiero FORMONT di Villadossola e i fornelli della nostra brigata, nella quale muove i primi passi mentre è ancora studente. Conclude la scuola primo della sua classe, sfiorando il massimo dei voti.
Oggi affianca lo chef Mariano e il resto della squadra, contribuendo in prima persona alla creazione di torte artigianali, dessert della carta, panettoni e pandori. È nella pasticceria, tra precisione e creatività, che trova il suo mondo: una passione che cresce ogni giorno e che siamo felici di farvi assaggiare.
SAMANTHA
Un incontro diventato parte della famiglia
A volte i percorsi più belli iniziano per caso. È successo anche a Samantha, arrivata al Borgo Molinetto senza immaginare che quell’esperienza sarebbe diventata una parte importante della sua vita.
Con noi da diversi anni, è cresciuta nel lavoro di sala e si è integrata nella squadra, accompagnando il cammino del ristorante. Nel rapporto con gli ospiti e nella collaborazione con i colleghi ha trovato il proprio posto, contribuendo ogni giorno a quell’accoglienza familiare che desideriamo far vivere a chi ci sceglie.
Siamo felici che quell’incontro sia diventato una storia da continuare insieme. Perché il Borgo Molinetto cresce anche così: attraverso le persone che entrano a farne parte e, nel tempo, lo rendono un po’ casa propria.
SABINA
La cura che fa sentire speciali
Ci sono persone che, in poco tempo, sanno diventare indispensabili. Sabina è arrivata nel 2025, proprio in concomitanza con l’inizio della nostra gestione del Monte Giove, e fin dal primo giorno ha contribuito a dare forma alla nostra idea di ospitalità, diventando una presenza fondamentale nella vita dell’hotel. Instancabile, premurosa e attenta ai dettagli, mette ogni giorno il proprio impegno in una missione precisa: far trovare agli ospiti un ambiente nel quale sentirsi accolti e coccolati.
Insieme a Barbara si prende cura delle camere e degli spazi dell’albergo, dedicando alla pulizia e all’igiene un’attenzione scrupolosa. Una stanza ordinata, il profumo di pulito, ogni particolare preparato con cura: dietro quella piacevole sensazione che accompagna l’arrivo c’è il loro lavoro, spesso silenzioso, ma fondamentale. È anche grazie a loro che il carattere del nostro hotel si unisce al piacere di un ambiente curato e accogliente.
Sabina sa prendersi cura degli spazi e, soprattutto, delle persone. Ha un savoir-faire naturale, fatto di gentilezza, ascolto e capacità di trovare il gesto giusto al momento giusto. Si interessa alle esigenze degli ospiti, cerca di accontentarli e li fa sentire importanti attraverso attenzioni sincere. Una qualità che viene riconosciuta e apprezzata da chi soggiorna da noi.
La ritroverete anche al bar, durante le colazioni e nel servizio agli ospiti, dove porta la stessa premura che dedica alle camere. Un buongiorno caloroso, un caffè servito con attenzione, la disponibilità ad ascoltare una richiesta: Sabina accompagna questi momenti con il suo savoir-faire, perché ogni ospite possa iniziare la giornata sentendosi accolto e coccolato.
La sua energia e la dedizione con cui affronta il lavoro l’hanno resa presto un punto di riferimento per il Monte Giove. Sabina mette cuore in ciò che fa, dalle preparazioni prima di un arrivo alle piccole richieste che possono rendere più piacevole una giornata.
Averla nella nostra squadra significa sapere che qualcuno si prenderà a cuore il vostro soggiorno. E per noi, che desideriamo farvi sentire a casa, questo ha un valore immenso.
BARBARA
Per noi “Barbie”, una certezza per i nostri ospiti
Barbara è entrata nella nostra squadra con l’arrivo del Monte Giove e ci ha trasmesso subito una bella sensazione: quella di aver incontrato una persona sulla quale poter contare. Capace, affidabile e pronta a mettersi in gioco, ha confermato giorno dopo giorno quella prima impressione, diventando una presenza preziosa nella vita dell’hotel.
Aveva già lavorato in questa struttura e ne conosceva gli spazi, i ritmi e le esigenze. Per noi, all’inizio di una nuova avventura, la sua esperienza è stata un aiuto concreto e un punto di riferimento importante. Barbara ha accompagnato questo nuovo capitolo mettendo a disposizione ciò che sapeva, insieme alla voglia di costruire qualcosa di bello con noi.
Insieme a Sabina si prende cura delle camere e degli ambienti dell’albergo, con un’attenzione scrupolosa alla pulizia, all’ordine e a tutti quei particolari che rendono piacevole un soggiorno. Dietro una camera pronta ad accogliervi e uno spazio sistemato con cura ci sono anche il suo impegno e il desiderio di farvi trovare ogni cosa al posto giusto. Per Barbara, preparare bene un ambiente è già un modo di dare il benvenuto.
La ritroverete anche al bar e durante le colazioni, dove la cura degli spazi si unisce al piacere di accogliere le persone. Un buongiorno, un caffè, l’attenzione a una richiesta: sono gesti semplici, ma capaci di dare il tono a un’intera giornata. Ed è proprio attraverso queste attenzioni che cerca di far sentire ogni ospite coccolato, a proprio agio e parte della vita dell’hotel.
Per noi è “Barbie”, un nome affettuoso che racconta il legame nato lavorando insieme. La sua affidabilità ci dà tranquillità, la sua presenza sostiene la squadra e la cura che mette nel lavoro contribuisce ogni giorno a rendere il Monte Giove un luogo accogliente.
Siamo felici di averla con noi: Barbara è una di quelle persone che trasformano il lavoro quotidiano in un’attenzione concreta per gli altri. E quella bella sensazione avuta all’inizio è diventata una certezza.